Un buon spazio di lavoro non è solo bello da vedere: ti fa davvero venire voglia di sederti e di combinare qualcosa. Quando è arrivato il lockdown, mi sono ritrovato a trafficare continuamente con questa scrivania e, col tempo, quei due metri quadrati si sono trasformati in un posto dove amo davvero passare del tempo, che stia lavorando o giocando. Ti racconto come è nato tutto quanto.
La configurazione principale
Al centro di questa configurazione ci sono un MacBook Air (M1) e una torre PC i7 + 1660. Tutto è in tonalità scure: sembra proprio giusto alla fine di una lunga giornata. Il monitor principale è un AOC U2790PQU montato su un braccio Songneng T7, con sotto un Vhensze DQ20 che mostra l'ora su un grande quadrante. È un po' il display secondario perfetto: mi tiene in orario senza ingombrare la scrivania.
Per l'input uso una Logitech MX Keys e un MX Master 3. Un iPad Pro (M1) sta tra i due su un rialzo in noce nero e funge da terzo schermo quando serve. Tutto è ancorato su un grande tappetino da scrivania in feltro sovrapposto a un pad dalla texture in pelle: tiene insieme l'intera estetica scura e definisce mentalmente dove si trova davvero la "zona lavoro".
Lo scaffale e la parete dietro
Dietro i monitor c'è un sottile scaffale in noce. Lì sopra ci sono un HomePod mini, un piccolo supporto e un paio di statuine: giusto abbastanza personalità da non farlo sembrare una grotta tecnologica sterile. Una barra luminosa Despot 80cm sta sopra lo schermo principale e, sinceramente, è uno di quegli upgrade che migliorano subito tutto. Niente riflessi, luce uniforme quando il sole tramonta.
A destra c'è una parete in pegboard che ospita l'eccedenza: un flip clock, le mie cuffie, tastiere di scorta, un dock per il telefono che mostra l'ora. Tutto è visibile e a portata di mano, ma non sta tutto sulla scrivania a occupare spazio prezioso.
Audio e piccole cose
Uso una coppia stereo di HomePod mini insieme a un Edifier M230: quella cassa retrò in legno ha davvero un'atmosfera speciale. Le tonalità del legno sia della cassa sia dei supporti richiamano il rialzo e lo scaffale, così l'attrezzatura audio non sembra tecnologia a caso avvitata alla scrivania.
Per le cose che si accumulano — un SSD portatile Samsung, schede di memoria, adattatori — vivono tutte in un vassoio in noce infilato nell'angolo. Un'abitudine semplice, ma tiene la superficie libera a fine giornata, cosa che conta più di quanto pensi quando fissi la stessa scrivania otto ore al giorno.
Il riepilogo completo
Due metri quadrati, una storia di colori scuri e noce, e ogni cosa al suo posto. In fondo è tutto quello che serve per creare un angolo dove vuoi davvero passare del tempo. Ecco il riepilogo completo.
- Computer: MacBook Air (M1)
- PC: i7 + 1660
- Monitor principale: AOC U2790PQU
- Display secondario: Vhensze DQ20
- Tablet: iPad Pro (M1)
- Tastiera: Logitech MX Keys
- Mouse: Logitech MX Master 3
- Luce per lo schermo: Despot 80cm
- Casse: coppia stereo HomePod mini; Edifier M230
- Braccio per monitor: Songneng T7
- Supporto di ricarica 3-in-1: TEGIC
- Rialzo in noce nero: Bazhang flagship store











10 commenti
Question about that wooden tray that holds the hard drive — I’m not sure what it’s called
Around 3,000 to 4,000
What was the total budget?
It does, so I paired the setup with a Bluetooth speaker
Doesn’t the HomePod mini lag when used as a computer speaker?
Felt
80cm × 40cm
What size mouse pad did you buy?
What material is the pad under the keyboard?
iFeng (Author) 2022-05-19 2 replies